Usi e costumi della Friggitrice

Chi non diventa subito goloso davanti a un bel piatto di fritti misti e di patatine fritte? Eppure oggi riuscire a ottenere con una padella tradizionale lo stesso ottimo e gustoso risultato che ci si aspetta è davvero difficile ecco perché sono in molte le cucine italiane in cui non manca una friggitrice. Vediamo come friggere fritti perfetti con la friggitrice. Rispetto alla frittura spesso spugnosa e unta delle padelle, la friggitrice riesce a far preparare dei fritti fragranti e gustosi e per niente unti di olio e rispetto alle padelle risultano molto pratiche e maneggevoli da usare oltre a essere veramente comode.

Ecco perché chi ha intenzione di gustare la vera frittura fatta per bene non può prescindere dall’acquisto di una buona friggitrice che oggi è possibile scegliere tra tanti diversi modelli e tipologie che accontentano i gusti anche dei consumatori più esigenti e che vogliono rimanere in forma anche concedendosi un buon fritto. Infatti, oggi nei negozi specializzati si può trovare la friggitrice perfetta che riesce a friggere senza sporcare e senza odori, ma com’è possibile? In pratica per poter usare nel miglior modo la friggitrice è utile saperne un po’ di olio: quando si tratta di frittura, infatti, un buon olio è quello che rimane “stabile”, ovvero quello che durante la frittura non raggiunge mai il cosiddetto “punto di fumo”.

In pratica, si tratta di un fenomeno che avviene quando l’olio si scalda troppo e diventa tossico: ecco perché usando la friggitrice è preferibile sapere quali sono gli oli dall’alto tasso di acidi grassi perché sono particolarmente soggetti a questo fenomeno. Inoltre, è consigliabile sapere quali sono le temperature massime da raggiungere per i vari tipi di olio, in base alla varietà dei semi e della stagione. Il discorso sull’olio per la friggitrice fa sorgere spontanea una domanda: ma quando è giusto cambiare l’olio? La maggior parte di chi frigge è abituato a riutilizzare l’olio anche più volte, ma non fa mica bene mangiare cibi fritti in olio scaldato e riscaldato. Gli esperti nutrizionisti consigliano di non riutilizzare lo stesso olio per friggere dopo 2-3 volte, ma questa quantità può aumentare o diminuire a seconda di quanto lo si è fritto.

Friggere senza olio è possibile

Ecco perché per scongiurare ogni pericolo è sempre meglio utilizzare l’olio extravergine di oliva che riesce a mantenere una temperatura non superiore ai 180 gradi come alcuni studi hanno dimostrato, per cui è bene tenere a mente di non riutilizzare più di 3 volte l’olio e di non friggervi troppe cose insieme. Oggi però questo problema dell’olio si può anche scongiurare preferendo i modelli di friggitrice che non usano l’olio: sembrerà un controsenso, ma le friggitrici che non usano l’olio esistono e sono le preferite di quanti vogliono preservare la linea.

La friggitrice senza olio riesce a friggere patatine al naturale e quelle surgelate che in genere non hanno bisogno di essere bagnate in molto olio e così è possibile stare attenti a non assumere troppi grassi ma senza rinunciare a qualche patatina fritta ogni tanto e anche senza olio il gusto e la croccantezza si mantengono inalterati.